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Attività Clinico-Assistenziale

Inaugurato nel 1997, l’Istituto di Candiolo è un centro oncologico dedicato ad attività clinico-assistenziali e di ricerca scientifica. Nel 2013 è stato riconosciuto quale Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) e svolge la sua attività in convenzione con il SSN o in regime libero-professionale. Nel 2016 ha conseguito la certificazione di qualità ISO 9001:2015 per tutti i settori che ne caratterizzano l’attività: diagnosi, terapia, assistenza, ricerca, amministrazione, formazione, comitato etico. Il percorso del paziente sottoposto a trapianto di midollo osseo emopoietico ha ottenuto il prestigioso accreditamento internazionale JACIE-FACT.

L’Istituto è inoltre certificato per la conduzione di sperimentazioni di FASE I, che rappresentano il primo test sull’uomo di nuove sostanze farmacologiche precedentemente cimentate su popolazione animale o in vitro.

L’Istituto di Candiolo è inserito nella Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta, ove costituisce centro di riferimento per tumori oncoematologici, tumori della mammella, tumori ginecologici, tumori colo-rettali, tumori dello stomaco, tumori cervico-facciali (ORL), tumori della tiroide, sarcomi, tumori polmonari, tumori cutanei, tumori urologici, tumori del fegato e delle vie biliari intraepatiche, tumori del pancreas e delle vie biliari extraepatiche, terapia del dolore oncologico.

L’organizzazione clinico-assistenziale prevede l’attività di Gruppi Interdisciplinari di Cura (G.I.C.), costituiti da medici afferenti alle varie branche specialistiche, che sinergicamente individuano trattamenti personalizzati per ciascun paziente, conformi agli standard qualitativi più evoluti.

All’Istituto di Candiolo lavorano circa 800 persone, di cui 464 nell’attività di assistenza ospedaliera. Nel 2020 sono state erogate 1.314 mila prestazioni ambulatoriali e sono stati ricoverati 8.144 pazienti; oltre 1.100 sono stati sottoposti a trattamenti di radioterapia. Inoltre, erano attivi 154 protocolli e studi sperimentali.

Nel corso del 2020 l’Istituto, malgrado la dilagante pandemia da Covid-19, ha mantenuto elevati volumi prestazionali.

È stata inaugurata una nuova sala operatoria multimediale, caratterizzata da una innovativa piattaforma tecnologica che prevede, fra le varie opportunità gestionali, la fruibilità in tempo reale delle immagini a ogni utente collegato, ampliando notevolmente le possibilità di management chirurgico condiviso con professionisti selezionati.

Sono proseguiti i lavori per l’allestimento del nuovo hospice, che verrà attivato nel corso del 2021 e che, grazie alle peculiarità della sua mission (erogazione di cure palliative), completerà l’offerta assistenziale per i malati e per le famiglie.

L’Istituto offre percorsi clinici di consolidata eccellenza nell’ambito della maggior parte delle tipologie tumorali, di seguito elencate insieme agli step diagnostico-terapeutici integrati che ne caratterizzano il management clinico.

Tumori della mammella: diagnosi clinico-strumentale; ricerca del linfonodo sentinella tramite linfoscintigrafia; asportazione chirurgica delle lesioni e contestuale approccio ricostruttivo della mammella; radioterapia; protocolli farmacologici innovativi (chemioterapia, terapia a bersaglio molecolare, immunoterapia); consulenza genetica.

Tumori del distretto cervico-cefalico (ORL e tiroide): diagnosi clinico- strumentale; asportazione chirurgica delle lesioni tramite approccio mininvasivo (è recente l’introduzione della tecnica con approccio retro-auricolare, utilizzabile per i tumori orofaringei, che evita danni estetici e discrasie funzionali); radioterapia; protocolli farmacologici innovativi (chemioterapia, terapia a bersaglio molecolare, immunoterapia).

Tumori urologici: diagnosi e terapia di tutti i tumori dell’apparato uro-genitale maschile; nell’ambito dei tumori prostatici diagnosi clinico-strumentale anche mediante RMN Multiparametrica (unica tipologia di esame che fornisce informazione su morfologia, dimensioni e aggressività biologica del tumore); intervento chirurgico mininvasivo mediante approccio robotico; in casi selezionati trattamento mediante HIFU (Ultrasuoni Focalizzati ad Alta Intensità); terapia ormonale; chemioterapia.

Tumori colo-rettali: diagnosi clinico-strumentale anche mediante esami endoscopici e/o colonscopia virtuale; asportazione delle lesioni tumorali minime con tecnica endoscopica; chirurgia delle lesioni più voluminose con approccio mininvasivo (laparoscopico o robotico); radioterapia; protocolli farmacologici innovativi (chemioterapia, terapia a bersaglio molecolare, immunoterapia).
Melanomi: diagnosi con tecniche di epiluminescenza digitale; ricerca del linfonodo-sentinella tramite linfoscintigrafia; asportazione chirurgica delle lesioni con eventuali dissezioni linfonodali; i protocolli farmacologici innovativi (chemioterapia, terapia a bersaglio molecolare, immunoterapia).

Malattie oncoematologiche (leucemie, linfomi, mielomi): diagnosi clinico-strumentale e di laboratorio; protocolli farmacologici innovativi (chemioterapia, terapia a bersaglio molecolare, immunoterapia); trapianto di cellule staminali emopoietiche; radioterapia.

Sarcomi: diagnosi clinico-strumentale, asportazione chirurgica delle lesioni con tecnica mininvasiva; protocolli terapeutici innovativi (chemioterapia, terapia a bersaglio molecolare, immunoterapia); radioterapia.

Tumori polmonari: diagnosi clinico-strumentale; asportazione chirurgica delle lesioni con tecnica mininvasiva; protocolli farmacologici innovativi (chemioterapia, terapia a bersaglio molecolare, immunoterapia); radioterapia.

Tumori della pelvi femminile: diagnosi clinico-strumentale; asportazione chirurgica con tecnica mininvasiva (laparoscopica o robotica); protocolli farmacologici innovativi (chemioterapia, terapia a bersaglio molecolare, immunoterapia); radioterapia.

Tumori gastro-esofagei: diagnosi clinico-strumentale mediante esami endoscopici e/o colonscopia virtuale; asportazione delle lesioni tumorali minime con tecnica endoscopica; chirurgia delle lesioni più voluminose con approccio mininvasivo (laparoscopico o robotico); protocolli farmacologici innovativi (chemioterapia, terapia a bersaglio molecolare, immunoterapia); radioterapia.

Tumori epato-bilio-pancreatici: diagnosi clinico-strumentale anche mediante strumenti eco-endoscopici; asportazione chirurgica delle lesioni, anche con tecnica mininvasiva (laparoscopica o robotica); protocolli farmacologici innovativi (chemioterapia, terapia a bersaglio molecolare, immunoterapia); radioterapia.

Grazie ai sistemi di terapia integrata è possibile anche il trattamento di malattie tumorali metastatiche. In particolare, l’Istituto si caratterizza per l’esperienza nell’ambito degli interventi HIPEC (combinazione fra chirurgia e chemioterapia intraperitoneale). Questi ultimi consentono un approccio terapeutico verso la carcinosi peritoneale, che rappresenta un avanzato stadio evolutivo di molti tumori che si sviluppano in organi addominali.

 

GLI INVESTIMENTI PER L’ATTIVITA’ DI ASSISTENZA CLINICA