fbpx

La Fondazione

La Missione

La Fondazione è stata costituita per offrire un contributo significativo alla sconfitta del cancro attraverso la realizzazione in Piemonte di un polo oncologico, che sappia coniugare la ricerca scientifica con la pratica clinica e metta a disposizione dei pazienti oncologici le migliori risorse umane e tecnologiche oggi disponibili.

Oggi questo centro esiste ed opera: è l’Istituto di Candiolo.

Per realizzare la propria missione, la Fondazione si impegna a completare la costruzione dello stesso e a dotarlo delle migliori tecnologie presenti sul mercato. Inoltre gestisce direttamente attività di ricerca oncologica e promuove progetti di studio ad essa relativi che, in collegamento con le attività svolte in campo nazionale ed internazionale, portino ad un ampliamento delle conoscenze della comunità scientifica e al miglioramento della qualità di vita delle persone colpite.

La Fondazione si occupa di reperire direttamente le risorse economiche necessarie alla realizzazione dei propri scopi, attraverso attività strutturate di fundraising, e organizza tutte le iniziative e le manifestazioni necessarie per raggiungere questo scopo.

La Fondazione opera al fine di:

  • promuovere e condurre, direttamente o indirettamente, la ricerca oncologica sperimentale e la ricerca oncologica clinica, perseguendo esclusivamente finalità di solidarietà sociale;
  • sviluppare nuovi strumenti diagnostici e terapeutici utili al debellamento della malattia;
  • offrire, direttamente o indirettamente, attività di assistenza sanitaria in campo oncologico nelle diverse forme della prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione.

È possibile scaricare il testo completo dello Statuto della Fondazione, in formato PDF (3.229 kb).

I NOSTRI VALORI
Ricerca e Innovazione: la ricerca e l’innovazione applicate alle attività cliniche rappresentano la missione della Fondazione e una condizione indispensabile per aumentare la qualità di vita delle persone.
Centralità della persona: l’obiettivo fondamentale della Fondazione è la soddisfazione della persona attraverso la ricerca e la cura del cancro. Tutti i pazienti hanno diritto alla qualità della vita, all’integrità fisica e mentale, alla dignità, al rispetto della privacy, al rispetto dei propri valori e idee morali, culturali, filosofiche, ideologiche e religiose, a non essere discriminati.
Efficacia ed efficienza: efficacia ed efficienza dei sistemi gestionali come condizione essenziale per l’ottimizzazione delle risorse e per garantire maggiori risultati per i beneficiari finali.
Impegno e integrità morale: ogni persona che lavora nell’Istituto di Candiolo, in qualsiasi ruolo e a tutti i livelli organizzativi, si deve sentire moralmente impegnata a corrispondere alle esigenze della persona, con una prestazione di professionalità e di servizio al più alto livello.
Indipendenza: coloro che operano presso l’Istituto non si devono trovare in una situazione di conflitto di interesse tale da condizionare il proprio comportamento professionale.

Trasparenza, correttezza e equità: la Fondazione si impegna a gestire i rapporti di lavoro e le collaborazioni in modo trasparente: tutto il personale ha diritto ad un trattamento equo e corretto.

La Storia

Nel 1986 è costituita la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, con lo scopo di realizzare un istituto per la ricerca e la cura dei tumori e di sviluppare progetti di ricerca scientifica in ambito oncologico.

L’idea originaria per la realizzazione dell’Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro di Candiolo nasce all’inizio degli anni ottanta per iniziativa di alcuni illustri oncologi legati all’ AIRC, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, tra i quali il Prof. Alberto P. M. Cappa, il Prof. Felice Gavosto, il Prof. Giuseppe Della Porta e il Prof. Paolo M. Comoglio.
L’idea prendeva l’avvio dalla consapevolezza da parte di questi ricercatori di un ritardo del sistema oncologico piemontese, sia a livello di ricerca che dal punto di vista della cura: all’epoca infatti il Piemonte era la seconda regione italiana a maggior tasso di migrazione sanitaria, sia verso altre regioni italiane che all’estero.
Mancava allora in Piemonte una struttura di eccellenza in grado di integrare efficacemente la ricerca di base con la ricerca e la pratica clinica, che potesse diventare punto di riferimento utile per tutti i centri oncologici regionali.

Dopo alcuni anni di maturazione e sviluppo dell’idea si giunge quindi alla realizzazione dello strumento operativo atto a realizzarlo: nel 1986 viene costituita la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, avente come scopo statutario la realizzazione dell’IRCC e la promozione e l’attuazione di progetti di ricerca scientifica in ambito oncologico. Il primo passo concreto per la realizzazione dell’IRCC avviene nel 1989, con la predisposizione di un primo documento tecnico-progettuale. Lo stesso anno viene inoltre acquisita un’area verde a pochi chilometri da Torino, nel comune di Candiolo.

Il progetto elaborato prevede la costruzione dell’edificio in varie fasi e lotti, in modo da poter rendere operative le strutture il più rapidamente possibile ed allo stesso tempo permettere l’integrazione delle parti di successiva costruzione in un unico complesso. Questo anche per ridurre il periodo di tempo necessario a reperire il capitale minimo occorrente per cominciare la costruzione degli edifici nelle varie fasi.

Così, da allora, continua l’impegno costante della Fondazione e continua a crescere l’Istituto di Candiolo.

s